Fine vita societaria

Liquidazione di SRL e SRLS
con un percorso chiaro.

Chiudere una società non significa soltanto cancellarla dal Registro Imprese. Occorre verificare la causa di scioglimento, gestire creditori e attività residue, redigere il bilancio finale e completare gli adempimenti fiscali e camerali.

La verifica iniziale

Prima di chiudere,
scegliamo la procedura.

Per alcune cause previste dall’art. 2484, primo comma, numeri da 1 a 5 del Codice civile, gli amministratori possono accertare lo scioglimento e avviare una procedura semplificata senza verbale notarile. La successiva assemblea nomina il liquidatore e stabilisce i criteri della liquidazione.

Se invece i soci decidono volontariamente di sciogliere anticipatamente una società ancora operativa, la deliberazione prevista dal numero 6 deve essere verbalizzata dal Notaio. Il Commercialista continua comunque a seguire gli aspetti contabili, fiscali e camerali della liquidazione.

01

Causa di scioglimento

Verifichiamo se ricorre una causa legale o statutaria e se può essere accertata dall’organo amministrativo.

02

Situazione patrimoniale

Analizziamo beni, crediti, debiti, contratti e risorse necessarie per definire correttamente i rapporti pendenti.

03

Sostenibilità della chiusura

Valutiamo se la liquidazione volontaria è compatibile con la capacità di soddisfare i creditori o se servono strumenti diversi.

Cosa serve

Documenti e informazioni
per iniziare.

La ricognizione iniziale consente di evitare che beni, debiti o posizioni ancora aperte emergano soltanto dopo il bilancio finale.

  • 01Visura camerale, atto costitutivo e statuto vigente
  • 02Ultimi bilanci approvati e situazione contabile aggiornata
  • 03Elenco analitico di crediti, debiti e contenziosi in corso
  • 04Contratti, rapporti di lavoro e impegni ancora attivi
  • 05Beni aziendali, disponibilità bancarie e rapporti finanziari
  • 06Posizione fiscale, previdenziale e contributiva della società

Dallo scioglimento all’estinzione

La procedura,
passo per passo.

Le fasi devono rispettare una sequenza precisa. La società continua a esistere durante la liquidazione e si estingue soltanto con la cancellazione dal Registro delle Imprese.

  1. 01

    Verifica della causa

    Esaminiamo statuto, situazione societaria e presupposto dello scioglimento per individuare la procedura corretta.

  2. 02

    Scioglimento e nomina

    Predisponiamo decisioni e pratiche per l’accertamento della causa, la nomina del liquidatore e l’iscrizione al Registro Imprese.

  3. 03

    Gestione liquidatoria

    Il liquidatore realizza l’attivo, definisce i rapporti pendenti e paga i creditori nel rispetto delle priorità applicabili.

  4. 04

    Bilancio finale

    Ricostruiamo il risultato della liquidazione, l’eventuale piano di riparto e i relativi adempimenti fiscali.

  5. 05

    Cancellazione

    Dopo l’approvazione del bilancio finale presentiamo la domanda di cancellazione e coordiniamo la chiusura delle posizioni residue.

Contabilità e fiscalità

La società resta attiva
fino alla cancellazione.

Durante la liquidazione proseguono gli obblighi contabili, fiscali e di bilancio. Se la procedura dura oltre la chiusura di un esercizio, il liquidatore deve predisporre il bilancio annuale e i relativi adempimenti dichiarativi.

La vendita o l’assegnazione dei beni, la riscossione dei crediti, la definizione dei debiti e l’eventuale riparto ai soci possono produrre conseguenze fiscali che vanno valutate prima delle operazioni. Il bilancio finale deve rappresentare quanto è stato effettivamente realizzato, pagato e attribuito.

Quando cambia il percorso

Quando il Notaio o altri
professionisti sono necessari.

La procedura semplificata non va utilizzata automaticamente quando:

  • i soci vogliono sciogliere volontariamente una società senza una causa legale già verificata;
  • lo statuto richiede decisioni o formalità particolari;
  • occorre modificare contestualmente l’atto costitutivo o lo statuto;
  • esistono contrasti tra soci, amministratori o liquidatori;
  • la società non è in grado di soddisfare regolarmente i propri debiti.

In presenza di insolvenza o di una situazione di crisi, la semplice liquidazione volontaria può non essere lo strumento adeguato. La posizione deve essere esaminata prima di compiere atti o distribuire somme ai soci.

Domande frequenti

Prima di chiudere,
facciamo chiarezza.

La durata e la complessità dipendono soprattutto dal numero di rapporti ancora aperti e dalla qualità della contabilità disponibile.

Una SRL inattiva può essere cancellata immediatamente?+

Non necessariamente. Prima occorre verificare la causa di scioglimento, nominare il liquidatore, definire attività e passività e depositare il bilancio finale. L’inattività, da sola, non sostituisce questi passaggi.

L’amministratore può diventare liquidatore?+

In linea generale sì, se viene nominato secondo le regole applicabili e non esistono impedimenti specifici. Dal momento dell’iscrizione della nomina, il liquidatore assume i poteri relativi alla liquidazione.

Si può chiudere una società che ha ancora debiti?+

I debiti devono essere censiti e gestiti. Se il patrimonio non consente di soddisfare regolarmente i creditori, occorre valutare tempestivamente gli strumenti previsti per la crisi o l’insolvenza.

Quanto tempo passa dal bilancio finale alla cancellazione?+

Il bilancio finale si intende approvato se non viene reclamato entro novanta giorni dal deposito. In presenza dell’approvazione espressa di tutti i soci e delle condizioni richieste, la pratica può seguire modalità più rapide da verificare con il Registro Imprese competente.

Dopo la cancellazione possono emergere debiti o beni?+

Sì. La cancellazione non rende irrilevanti eventuali rapporti non definiti e può produrre conseguenze per soci e liquidatore secondo le rispettive responsabilità. Per questo la ricognizione preliminare è essenziale.

Prima valutazione

Vuoi chiudere una
SRL o una SRLS?

Indica se la società è ancora operativa e quali beni, debiti o rapporti risultano aperti. Ti dirò quali verifiche servono per individuare il percorso corretto.

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